…LA STREGA DI BLAIR…

25 Giugno 2008 Nessun commento

        …LA STREGA DI BLAIR…
          
Finzione o realtà???

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    Se si chiede ad una persona che cosa gli evochi nella mente il nome la strega di Blair, questa subito ti dirà il film "The Blair Witch Project" che nel 1999 ha fatto il record di incassi cinematografici.
Ma dietro il film più o meno reale, si cela una leggenda che a partire dal Febbraio 1785 segue e terrorizza gli abitanti del paesino di Blair in America. Proprio in quella data molti bambini denunciano ai genitori che la signora Elly Kedward, donna irlandese, li obbligava ad andare nella propria abitazione dove prelevava loro dei campioni di sangue. Per questi motivi la donna venne immediatamente bandita e cacciata dal villaggio per stregoneria. Durante l’inverno successivo, molto rigido, tutti gli abitanti del villaggio diedero la donna per morta. Nel 1786 dopo appena un anno, gli accusatori della donna e molti bambini presenti nel villaggio, scomparvero misteriosamente senza lasciare traccia. Temendo la maledizione di Elly tutti gli abitanti fuggono dal villaggio promettendo di non ritornarci. 

THE BLAIR WITCH PROJECT.
IL FILM:

Ottobre 1994 tre studenti si recano nei boschi attorno alla cittadina di Burkittsville, Maryland, per girare una documentario sulla leggenda della strega di Blair. I loro nomi: Heather Donahue, la regista e fautrice del progetto, Joshua Leonard, il tecnico delle immagini, e Michael Williams, il tecnico audio. Dopo aver effettuato e ripreso varie interviste nella cittadina, il 21 ottobre i tre si addentrano nella foresta. Strani avvenimenti, voci di bambini in lontananza, rumori di passi, accompagnano le loro notti. Queste esistenze si manifestano apertamente segnalando la loro presenza con oggetti rituali lasciati nei dintorni dell’accampamento dei giovani. Strani cumuli di pietra, piccoli mazzi di ramoscelli d’albero, strane figure umanoidi formate con i rami degli alberi e ad essi appese. Ben presto ciò che doveva essere una semplice avventura nel bosco si trasforma in incubo. Incubo che si aggrava quando Joshua scompare misteriosamente. I due superstiti vengono perseguitati nella notte dalle grida di dolore del loro amico. Grida che guidano Heather e Michael verso una strana casa nel bosco. E’ in questo luogo che termina il film con un finale aperto e volutamente ambiguo……

Perfino gli alberi le obbedivano, quando camminava non toccava la terra….
1825
" Ci fu uno strano incidente che coinvolse una ragazzina. Questa ragazzina stava giocando nel ruscello dove l’acqua è bassissima ed annegò. Il ruscello in quel punto era solo un guado, l’acqua non raggiungeva i venti centimetri, un bambino avrebbe potuto attraversarlo anche a quattro zampe. Stando a quel che dice la storia c’erano dodici persone pronte a testimoniare di aver visto una mano bianca , la mano di un fantasma, uscire dall’acqua afferrare la bambina e trascinarla sott’acqua. Ed è tutto ciò che videro, non apparve nessuna faccia, nessun corpo intero ,non videro nient’altro, solo il braccio e la mano e prima che riuscissero a raggiungerla, lei era già sparita sotto le rocce e il fango. E poi tornò la calma…"
Dopo quel che accadde la gente neanche si avvicinava più al ruscello, nessuno ci andava a pescare, nessuno ci nuotava, la gente aveva una paura folle e la colpa fu attribuita alla strega di Blair.
1886
" Quando ero bambino, in paese viveva una signora, aveva cinquant’anni e mi raccontò che da piccola un giorno mentre faceva una passeggiata nel bosco le apparve una donna, non camminava, galleggiava a mezz’aria, la prese per mano e la portò fino ad una vecchia casa nel bosco. La portò giù nello scantinato e la lasciò lì dicendole di aspettare che lei sarebbe tornata e se ne andò. La bambina rimase lì per diverse ore, poi cominciò ad avere paura,si arrampicò, uscì dalla finestra e corse in paese. Ma nel frattempo dal paese era partito un gruppo di persone per cercare la bambina. Il primo gruppo di persone che era andate a cercare la ragazzina scomparve. Quando videro che il gruppo di ricerca non tornava, decisero di inviare nel bosco, un secondo gruppo, per rintracciarlo ma trovarono un’autentica carneficina. Tutti i componenti del primo gruppo di ricerca furono uccisi, poi stesi su una roccia rnò nel paese per cercare aiuto. I cadaveri erano spariti senza lasciare traccia. Ma nell’aria era ancora forte l’odore di morte.. Si sente sempre quando muore un uomo o una donna ma di loro non c’era più traccia."

I tre gemelli

18 Maggio 2008 Nessun commento
No, non sto per raccontarvi una fiaba simile a quelle che avete già sentito….di un bambino povero, triste ed incompreso che dopo tanto soffrire, per miracolo, riceve finalmente l’amore da sempre negato… No, perché é normale e naturale che i bambini siano amati, e non deve capitare, nemmeno in una fiaba, che ci sia bisogno di un miracolo perché questo avvenga… Vi racconto piuttosto di tre bambini che fin dall’inizio della fiaba vivevano felici e contenti.
 C’erano una volta Affetto, Amore e Comprensione, tre fratelli gemelli, tanto simili che quasi nessuno riusciva a distinguerli. E questo era un guaio. Specialmente per la loro nonna Sofia, che non si rassegnava al fatto di non essere capace, nemmeno lei, a riconoscere, che li rendesse diversi. " Sono tre gocce d’acqua" diceva " ma ciascuno di loro dovrà pure avere un sapore diverso…". I gemelli poi si facevano beffe della nonna; se ne chiamava uno, arrivava l’altro; ripeteva tre volte a uno di lavarsi le mani, e gli altri restavano felici e contenti con le mani zozze. " Te l’ho detto!" " Ma no, non ero io" e così via, tutti i giorni la stessa solfa. Un bel giorno la nonna decise di cucire sulle loro camicie tre ricami differenti: su quella di Amore ricamò una bella quercia, grande e possente, perché l’Amore é forza e può tutto.
Chiamò poi Affetto e ricamò per lui una fiamma, perché l’Affetto riscalda e scioglie il freddo del cuore. Infine chiamò Comprensione, per cucire sulla sua camicia un cerchio, perché é una linea che s’insegue senza fine e la Comprensione non finisce mai. In questo modo i tre gemelli erano ben riconoscibili e la nonna non sbagliava più nel rivolgersi a loro. La confusione finì ma… finì anche lo spasso. Infatti Amore, Affetto e Comprensione si sentivano ora meno uniti; non erano più così felici da quando erano diventati per la nonna tre piccole persone diverse. La nonna li aveva giocati? Ah sì? E allora le avrebbero fatto vedere di che cosa erano capaci; a seconda delle occasioni si sarebbero scambiati, veloci come fulmini, le camicie.
E così fecero. Lo spasso ricominciò, continuavano ad essere uno distinto dall’altro, ma non si sapeva chi ciascuno fosse. Per fortuna, pero’ la nonna era furba quanto loro e, sempre per fortuna, era più saggia di loro. Aspettò una mattina, nascosta dietro l’armadio della camera, che i tre nipotini si svegliassero, e indossassero  ciascuno le proprie camicie. All’interno delle camicie aveva spruzzato tre macchioline minuscole di vernice fresca: una macchia gialla sulla camicia con la quercia, una rossa su quella col fuoco e una blu all’interno della camicia col cerchio ricamato. I bambini si alzarono, indossarono i propri vestiti e, senza saperlo, si trovarono sulla pelle la macchia di vernice che diceva i loro nomi. Quel giorno, con loro grande stupore, la nonna li distinse senza mai sbagliare e sembrava che scambiarsi le camicie veloci come fulmini non servisse proprio a nulla.
" Affetto, quante volte ti devo ripetere di non sbirciare nel diario di tuo fratello!" " Ma io sono Comprensione, e questo é il mio diario!" " Niente affatto" gli diceva la nonna Sofia, gli occhi saggi e dolci nel volto serio. Ben presto, non era ancora sera, i fratelli avevano ormai capito che la nonna li riconosceva con certezza, malgrado i loro giochi. Fu così grande il loro stupore quando la nonna, dopo averli fatti sedere al tavolo della cucina, disse loro: " Scusatemi piccoli miei, se ho voluto giocare anch’io al vostro gioco. Ho sbagliato a volervi riconoscere a tutti i costi. In realtà per me siete tutti e tre lo stesso identico tesoro senza nome.
In ogni famiglia dovrebbero esserci tre pesti come voi, ed é giusto che sia facile confondervi…perché solo dove ci siete tutti e tre così uniti, c’é la felicità del nascere e del vivere". Così detto, i ricami delle camicie, come per incanto, scomparvero e si unirono sulla veste della nonna in una quercia sormontata da una fiamma racchiusa nel cerchio, all’altezza del cuore.

 

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IL DESIDERIO INFRANTO DI UNA BIMBA

15 Maggio 2008 1 commento

Sei entrato nella mia vita così, per sbaglio, eri il mio sogno da quando ero piccolissima,quando Costanza ti ha portato a casa ero la persona più felice del mondo, ancora ti ricordo quando giocavamo insieme e ti facevo il bagno, la pappa, ti vedevo come un fratellino piccolo, un piccolo essere fragile e delicato da amare e curare, ma ora non ci sei più… mi hai lasciata…. e in casa mi manchi, dopo 5 anni ero abituata alla tua presenza, il buongiorno la mattina e la buonanotte prima di dormire… la casa è vuota senza il tuo allegro campanellino che portavi al collo, e se provavo a toglierlo subito venivi a "reclamarlo" ora parlo di te al passato con le lacrime che scendono sul mio viso, mi dispiace avertene combinato di tutti i colori… è passata meno di una settimana e mi sento vuota, dentro e fuori non pensavo sarebbe stato tanto difficile senza te…

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Le persone, i finti amici

8 Maggio 2008 Nessun commento

Le persone che mi hanno fatto gratuitamente soffrire senza avere il coraggio di chiedermi scusa. Quelli che si professano amici e poi nella pratica cercano solo di prendere il meglio che hai da offrire. Quelli che predicano bene e razzolano male, quelli che sparlano degli altri e sanno benissimo di essere uguali, e anche quelli che non lo sanno.

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Come si fa?

5 Maggio 2008 1 commento

Ma come fanno certe persone a fare delle domande così??? Cazzeggiando su internet in qst preciso momento (naturalmente invece di studiare o eventualmente portarmi avanti con la tesina) ho trovato questa raccolta di domande inviate dai ragazzi e dalle ragazze alle loro riviste preferite. Si presume che siano tutte vere…Con la lettera R è indicata la possibile risposta data dalla rivista….Io mi sono scompisciata per mezz’ora leggendole…in un’epoca in cui le ragazzine a 12 anni hanno già fatto di tutto e di più mi stupisco (e non poco) a scoprire che esistano ancora bambini così!!Buona lettura!!!  

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Maionese e amore

18 Aprile 2008 1 commento

The Scientist

18 Aprile 2008 Nessun commento

Come up to meet you, tell you I’m sorry
You don’t know how lovely you are.
I had to find you, tell you I need you,
Tell you I set you apart.

Tell me your secrets and ask me your questions,
Oh lets go back to the start.
Running in circles, Comin’ up Tails
Heads on a science apart.

Nobody said it was easy,
It’s such a shame for us to part.
Nobody said it was easy,
No one ever said it would be this hard.

Oh take me back to the start.

I was just guessin’ at numbers and figures,
Pulling your puzzles apart.
Questions of science, science and progress
Do not speak as loud as my heart.

And tell me you love me, come back and haunt me
Oh and I rush to the start.
Runnin’ in circles, Chasin’ up Tails
Comin’ back as we are

Nobody said it was easy,
Oh it’s such a shame for us to part.
Nobody said it was easy,
No one ever said it would be so hard.

I’m goin’ back to the start.

Lo Scienziato
Sono venuto per vederti e dirti che mi dispiace
Non sai quanto sei adorabile
dovevo trovarti, dirti che ho bisogno di te,
dirti che che ti ho tenuta troppo lontana

Raccontami i tuoi segreti e fammi le domande che vuoi,
Oh ricominciamo dall’inizio
Abbiamo girato a vuoto mordendoci la coda
Due teste troppo diverse,

Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile
è stata una vergogna doverci dividere.
Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile
ma nessuno ha neanche detto che sarebbe dovuto essere così difficile.

Oh riportami all’inizio della nostra storia.

Stavo pensieroso davanti a numeri e tasselli,
cercando di ricomporre i pezzi del tuo puzzle.
Ragionamenti freddi ("domande di scienza"), sulla scienza e sul progresso
che non riescono a esprimersi forti come ciò che viene dal mio cuore.

E (questi ragionamenti, pensieri) mi dicono che mi ami, tornano a tormentarmi
Oh, ed io corro precipitoso all’inizio di tutto.
Abbiamo girato a vuoto mordendoci la coda
Tornando come eravamo prima

Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile
è stata una vergogna doverci dividere.
Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile
ma nessuno ha neanche detto che sarebbe dovuto essere così difficile.

Io sto tornando all’inizio.

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Si fa presto a dire amore

12 Aprile 2008 2 commenti

L’amore? Si fa presto a dire amore quando una persona belloccia ti fa andare via di testa con un paio di complimenti e un po’ di sbaciucchiamenti ben portati. L’amore è quando ti pare di aver ricevuto un dono. Un dono unico e inatteso. E’ quando ritieni di non poter contraccambiare questo dono di inaudito valore, per quanto tu ti impegni, in tutta la tua vita. Mai in tutta la vita.

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Strana Riflessione

10 Aprile 2008 Nessun commento

Ragione ed emozione

8 Aprile 2008 1 commento

RAGIONE ED EMOZIONE

  non sempre c’e’ un motivo non sempre c’e’ una spiegazione logica a cio che accade a cio’ che si pensa e nonostante la ragione porti a domandarsi il perche’ e a cercare un motivo, una ragione e nonostante la ragione porti a rispondere razionalmente, lucidamente poi… poi emozionalmente la risposta non c’è emozionalmente la risposta si scontra proprio con la stessa ragione pathos e ratio… l’eterna lotta tra ragione ed emozione perche’ crescendo ci allontaniamo sempre piu’ dalla nostra parte emozionale per far posto alla razionale?? …perche’ e’ giusto che sia cosi’ …perche’ e normale che sia cosi’ perche’ altrimenti non si crescerebbe mai sul serio… ma questo affermazioni sono semplicemente frutto della razionalita’… giuste…ma…razionali… ma perche’ sempre e solo la ragione? perche tutto deve essere preciso perche’ tutto deve essere cosi’ perche’ tutto "deve essere" perche’ "deve"? deve e’ UN DOVERE…. E IL PIACERE?? e il fanciullino che e’ in noi??   appena potete alzate il naso all’insu’ e guardate in cielo…cosa vedete…animali, persone, oggetti.. o semplici nuvole??? ….    

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